The filmosopher's diary

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Arte e non solo: “Lezioni di indisciplina” a Milano

Si chiama “Lezioni di Indisciplina” ed è un simposio di performance multiformi: scrittori, musicisti, economisti, poeti, esponenti del mondo accademico, storici dell’arte, compositori, filosofi che si avvicendano sul palcoscenico “parlando” di arte ed economia, dei punti di contatto tra le due discipline e di come la differenza tra di loro sia solo eventuale, perché entrambe riconducibili all’essenzialità del gesto.

Un cocktail di arte, musica, pensiero economico, poesia, esibizioni, canti e balli: uno spettacolo multidisciplinare e mutante che incanta il pubblico e lo scuote dentro. Le Lezioni sono nate dall’idea di concepire l’economia come gesto e l’arte come “la parte eccellente dell’economia” e dalla necessità di conciliare l’indisciplina – che diventa doverosa nei confronti di una realtà spesso inaccettabile – con una rigorosa disciplina interiore. Dopo le prime lezioni di Michelangelo Jr con captain Pierangelo Dacrema & The rule-breakers gang all’Università della Calabria, all’Università La Sapienza di Roma e all’Artandgallery a Milano, la band multidisciplinare – propositiva e mutante, in un cocktail di arte, musica, pensiero economico, poesia, performance, solidarietà, quotidianità – approda al Teatro Strehler di Milano, il 25 e 26 Maggio.

Nella terra di confine delle Lezioni di Indisciplina – concertate da Philippe Daverio – accanto alla voce roca e avvolgente di Caterina Bueno, scorrono le parole anfibie di Alda Merini, attorno alle lezioni economiche di Paul de Sury si sciolgono i paradigmi dell’economia nella voce di Pierangelo Dacrema. Alla vocazione all’indisciplina raccontata da Moni Ovadia si racconta, per voce di Nihad Kresevljakovic, l’economia di Sarajevo. A colpi di immagini segue un corpo a corpo virtuale e polifonico tra Emiliano Montanari ed Enrico Ghezzi, sino all’irruzione di Michelangelo Jr che suggella inizio e fine di ogni seduta, con un’azione che getta al pubblico i semi dell’indisciplina raccontata vista e praticata. E ancora, attorno alla voce rude e incisiva di Andrea Pinketts, K Mannarelli dissemina idee, Walter Albisetti affronta col bisturi la solidarietà, Manuela Gandini racconta la deriva della carne di cui si nutre lo spettacolo, Eugenio Bennato porta tutti nel vortice della tarantella, Peppe Servillo mostra la guerra vista dalla luna. E poi si alternano Elio Borgonovi, Valentina Mele e il cittadino cliente, Jody Vender e il mercato del denaro, Fulvio Palmieri e la lingua del denaro, Salvino Raco con la voce degli uomini, Ettore Mo (o la voce dal fronte), Giusi Drago (o la poesia), Giuliano Campioni (+ Nietzsche e Wagner). Ognuno si impegna, mettendo a disposizione la propria capacità creativa fondata sulla propria personale esperienza, in modo che il proprio pensiero diventi l’origine di un gesto che aspira all’eccellenza, fino all’eccellenza artistica.

IL PROGRAMMA
25 maggio

Moderatore PHILIPPE DAVERIO
Pierangelo Dacrema (economista): Pensiero e gesto nell’arte e nell’economia
Moni Ovadia (autore-regista): L’indisciplina come vocazione
Paul de Sury (economista): Arte e finanza: l’arte della finanza, la finanza dell’arte
Alda Merini (poetessa): L’amore libero docente universitario
Fulvio Palmieri (docente di filosofia): Il linguaggio del denaro
Salvino Raco (autore-regista): La strategia della passione
Giuliano Campioni (storico della filosofia): L’allucinazione del gesto (Nietzsche contra Wagner)
Eugenio Bennato (musicista): La musica di contrabbando
Walter Albisetti (docente di ortopedia e traumatologia): Solidarietà, silenzi, consensi
Giusi Drago (poetessa): Bestie sempre in salita
Michelangelo jr (artista): Iconografia imprudente

26 maggio
Moderatore PHILIPPE DAVERIO
Pierangelo Dacrema: La morte del denaro
Jody Vender (banca d’affari): Mercato del denaro
tra creatività e arte
Andrea G.Pinketts (scrittore): Nonostante Creso
Caterina Bueno (ricercatrice tradizioni popolari toscane e cantante): Con “rispetto” cantando
Ettore Mo (corrispondente di guerra): Adolescenza, sempre
Nihad Kresevljakovic (regista cinematografico): Price of inspiration
Manuela Gandini (giornalista): Les Fruits du Mal de la Société du Spectacle
Peppe Servillo e Peppe D’Argenzio (musicisti della Piccola Orchestra Avion Travel): La guerra vista dalla luna
K Mannarelli (imprenditore): Panic line
Eugenio Bennato (musicista): La musica di contrabbando
Elio Borgonovi (economista) Valentina Mele (docente di economia): L’amaro destino del cittadino cliente
Enrico Ghezzi (critico cinematografico) Emiliano Montanari (film-hacker) Stefania Rocca (attrice): Enduring Freewar
Michelangelo jr: Funambolo sul lastrico

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